¦ lunedì, 06 aprile 2009 ¦
Quando fai fatica spingi e non mollare, hai vinto.
La sensazione è un po' strana...
Per la prima volta non ho scritto da quando ho iniziato questo blog per qualche mese...
E' che son successe così tante cose... mi sembra di aver vissuto 10 anni in pochi mesi...
Ma come dice il titolo non bisogna mai mollare... il perchè non lo so... ma da dentro mi arriva così...
A breve magari se avrò voglia di pubblicarli metterò online tutti i miei appunti presi in questo periodo, tra scritte deliranti a mano, appunti sul pc e materiale di ogni genere... C'è tanta roba...
Non so se e quando avrò voglia di metterla insieme e ordinarla... ma prima o poi lo farò...
Bho... che dire, sono successe una marea di cose, solito futuro tendente al folleggiante... ma da parte mia molta più esperienza e un non so che di "professionale" nell'affrontare certe cose.
Sto impazzendo, sono rassegnato o semplicemente sto maturando?
Devo ancora capirlo.
¦ martedì, 30 dicembre 2008 ¦
Ciao 2008...
Che annata signori e signore...
Veramente complessa, difficile ma fattibile se son ancora quì...
E' andata... tanta stanchezza e tante delusioni ma anche qualche piccola sorpresa...
A volte basta un sorriso e le pile si ricaricano.
A volte basta uno sguardo e si scaricano peggio che mai...
L'importante è mantenere l'equilibrio.
Speriamo (perchè solo di speranza si può parlare) che le cose migliorino...
Io ci credo (anche se non so come cazzo faccio... sarà la "fede" in me stesso?) e voi?
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Direi che il genere è: costruttivo, progetto aipbr
¦ venerdì, 21 novembre 2008 ¦
Finalmente La Luce
Dentro di me, fin da quando ho iniziato questo blog quasi 5 anni or sono, l'unica cosa che la vocina dentro di me, angioletto custode o chiamatela come volete mi ha sempre ripetuto è stata:
"resisti, non mollare, abbi fiducia sei più forte di ciò che pensi".
Questi ultimi mesi sono stati molto particolari... sono cambiato molto, ho capito molte cose... sono migliorato.
Ho capito che la vita va vissuta, ho capito che se scrivo post deprimenti o troppo deprimenti non faccio altro che creare negatività anche in chi li legge, ho capito che se veramente le cose te le fai scivolare addosso e vai avanti il mondo cambia.
Ho capito che cercare di tirare fuori succo di mela da una merda non è fattibile, quindi meglio non provarci.
Ho iniziato a selezionare le mie amicizie e a sorridere alla gente creandone di nuove.
Finalmente (cazzo se ne è valsa la pena) il cerchio si sta per chiudere... tra qualche mese chiuderò questo "quinquennio" e finalmente chiuderò il blog non per uno sclero ma perchè è semplicemente finito questo film.
Ho incontrato una persona speciale, l'ho incontrata proprio come speravo, senza cercarla e semplicemente sorridendo. ma cosa più importate l'ho incontrata dopo questo mio cambiamento... Ulteriore prova che conferma la bontà della strada intrapresa.
Una nota: rifarei tutto, ma proprio tutto, le esperienze negative se superate non fanno altro che bene.
¦ giovedì, 09 ottobre 2008 ¦
Il mio buio
Quando sono con la mia moto,
posso volare via come un angelo dal buio che ho in me,
posso farmelo scivolare addosso come vernice nera liquida,
guardare avanti e vedere l’orizzonte avvicinarsi,
sentirmi libero per qualche tempo,
con la speranza prima o poi di raggiungere quella sottile linea azzurra chiamata cielo.
¦ mercoledì, 10 settembre 2008 ¦
L'arte degli equilibri
Quando un mese fa presi la mia prima moto, lo feci perchè dovevo cambiare qualcosa nella mia vita, avevo bisogno di stimoli nuovi e di lasciarmi il passato alle spalle senza troppi rancori...
Ingenuamente pensai: "finalmente mi scarico i nervi, non vedo l'ora di fiondare quell'oggetto come l'enterprise nello spazio"... non avevo capito quasi nulla... non avevo capito che stavo per entrare in qualcosa di più grosso... non era una semplice macchina sportiva.
La prima cosa che mi stupì, era la sensazione di essere al cinema in prima fila... i rumori forti, i colori più vivi e il panorama che stupendamente per la prima volta si mostrava in 16:9 ad una strana velocità simil matrix, a schermo pieno… io ero li dentro, dentro il film e stavo recitando per me stesso finalmente.
I profumi che mi assalivano erano un po' come se li avessi sentiti per la prima volta, la paura di non riuscire a guidare per portare la mia "bimba senza ancora un nome” a casa, la paura di non capire come "funzionava"...
Dopo i primi giorni, entrato in quel mondo affascinante, ho iniziato a notare che qualcosa dentro di me cambiava, per la prima volta vidi salutare un motociclista, farmi i flash e alzare la sua mano... Immediatamente pensai: "e questo che c$%6! vuole? non ho gli abbaglianti e sono nella mia corsia...", poi la luce: "NON SONO AUTOMOBILISTI, mi ha salutato c$%&! Non mi odia!"… in realtà nessuno di loro mi odiava, non volevano niente da me, eravamo solo due anime che si incrociavano e contemplavano per una frazione di secondo lo stesso spazio liberamente.
Qualcosa dentro me veniva lentamente fuori, quando scendevo dalla mia “puzzola” (così detta perché tutta nera e a breve gli farò una striscia bianca al centro come sul casco) mi sentivo più sicuro, ero concentrato, dentro di me ero ancora in piega, attento a guardare cosa succedeva intorno e soprattutto in equilibrio spingendo contro la forza di gravità.
Guardavo la gente diversamente, ero più prudente, non mi esponevo come in macchina, cercavo di disegnare alternative continuamente, traiettorie differenti per evitare gli imprevisti prima ancora che si verificassero e quando scendevo dalla moto, queste traiettorie le disegnavo anche nella vita.
Ad ogni uscita ero consapevole dei pericoli, del fatto che magari sarei potuto cadere per sfiga, inesperienza o per colpa di qualcun altro… ma ero anche fiero di essere un “cavaliere” e di incontrarne altri sulla mia strada, ad ogni sosta e ad ogni incrocio.
Ad oggi, sento quell’energia crescere costantemente, ogni volta che giro con qualche amico e mi fermo per la sacrosanta pausa, mi sento parte di un qualcosa, sento di riscoprire cose di me che avevo soffocato, ho il coraggio di affrontare me stesso e gli altri come se sapessi dove sto andando (anche se in realtà il mio “fantastico” senso dell’orientamento non lo sa assolutamente) .
Il freddo la sera, gli insetti (benedetta la prima vespa nel giubbotto), le buche, solo piccoli particolari… imprevisti di percorso… invece i profumi, i paesaggi, gli amici e le grandi emozioni che crescono in me, mi aiutano ad affrontare la mia nuova vita, a testa alta e consapevole della bellezza intrinseca delle cose a cui prima non davo importanza.
Andare in moto è un arte, l’arte dello stare in equilibrio con se stessi e con il mondo circostante, l’arte del crudo asfalto, l’arte di godersi i piccoli grandi particolari di ogni uscita in questa strana ed affascinante dimensione.
Buona cavalcata miei nuovi fratelli e sorelle.
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Direi che il genere è: voli pindarici, costruttivo, capitan dart, supersize
